Fake News & Canapa

Il mio primo articolo sul sito www.serramatrix.it di logica parlerebbe dei prodotti che abbiamo con tanta fatica creato. Dovrei parlare, come da un idea di benessere si è arrivati a commercializzare le nostre creazioni e dei benefici che con il loro consumo potrebbero realmente verificarsi.
Invece No. Ho scelto di parlare di un argomento che sfugge ai più.
Il bombardamento quotidiano di fake news sulla cannabis, che in Italia viene divulgato costantemente.
Nessuno esente.
Ogni giorno in Italia viene pubblicato almeno un articolo sulla canapa che non corrisponde a verità, e questo fa si che si crei un apprendimento falso e tendenzioso, verso questa pianta, ed il suo utilizzo nei più svariati campi.
Lungi da me nell'affermare con convinzione che questo sia voluto, in alcuni casi, soprattutto da parte di alcuni politici faziosi credo di si, ma per quanto riguarda le testate giornalistiche d'informazione, ed alcune trasmissioni televisive, sia più un fattore d'ignorare e non avere una competenza sulla materia di cui si sta parlando.
Ci sono 2 cose da sottolineare prima di continuare: 
1) Sempre si associa la canapa alla droga. Arrestato tizio ( con più clamore se è un migrante ) che spacciava marijuana ed hashish.
2) Quando scrivo un articolo, se non conosco il settore, dovrei informarmi prima da fonti autorevoli o studi riconosciuti a livello mondiale.
Sul punto 1 che è quello più comune, si alimenta l'associazione tra canapa e delinquenza. Si tende a parlare della marijuana sempre in senso negativo. Potrei citarvi centinaia di casi che chi usa la marijuana ( sotto forma di infiorescenza, oli e creme) per malattie specifiche ed altamente invalidanti, ha un beneficio importante sulla sua qualità di vita.
Sulle testate giornalistiche di ogni ordine e grado, per ogni articolo di marijuana a scopo terapeutico, ce ne sono almeno 100 che invece pubblicano ed evidenziano lo spaccio di droga.
Non voglio entrare nel merito di come e perché la marijuana viene considerata droga, (anche se vi prometto che ve lo illustrerò per bene in un prossimo articolo) ma capite che il rapporto tra articoli, tende ad illustrare solo gli aspetti negativi della canapa.
Sul punto 2, molto più semplice è che: chi ne scrive o parla, non è ne informato, ne tanto meno vuole farlo. Se scrivessi un articolo sulle onde gravitazionali, senza sapere ne cosa ne come sono, senza neanche chiedere a dei fisici teorici esperti in materia, con certezza scriverei delle parole che, o la gente non capisce o che, portano il lettore verso un'idea errata del fenomeno.
Questi credo siano i motivi principali per cui la disinformazione regna sovrana quando si parla di canapa e dei suoi aspetti.
Il mondo della canapa invece è molto più affascinante e molto meno criminale.
L'utilizzo di questa pianta a scopi benefici per l'uomo, varia dalla bio-plastica all'edilizia, dalle bonifiche del suolo agli aspetti terapeutici. Dal farmaco alla cosmesi (i nostri campi specifici), dal cibo all'abbigliamento ed alla carta. Inoltre in questi ultimi anni, sempre più stati hanno liberalizzato questa pianta, aumentando la qualità della vita dei suoi abitanti e riducendo i reati legati allo spaccio, hanno creato numerosi posti di lavoro, aumentando di parecchio le loro entrate fiscali.
In poche parole, terminando questo breve pensiero, con la liberalizzazione della canapa, con una legge chiara che distingua bene gli utilizzi e ne riformi con protocolli ( che portano sicurezza al consumatore ) la coltivazione aumentando gli standard qualitativi, lo Stato aumenterebbe sia la qualità sia la sicurezza nel consumatore finale.
+++ ATTENZIONE +++
Purtroppo le fake news, non provengono solo dal mondo esterno alla canapa. Diffidate da chi vi propone la cannabis come rimedio ad ogni male. La cannabis ha qualità uniche e straordinarie ma non risolve tutti i mali. Inoltre fate attenzione agli standard qualitativi che ognuno propone.
Commercializzare la canapa, in presenza di un buco legislativo enorme, richiede responsabilità e consapevolezza, oltre ad una mirata ricerca, collaborazioni con laboratori specifici e certificazioni adatte che ne garantiscano la qualità e la veridicità dei prodotti.
Per ultimo, voglio smentire categoricamente la fake news più in voga sulla canapa, portata avanti con malcelato interesse dai proibizionisti.
Fumare la cannabis, porta all'uso delle droghe pesanti. Niente di più falso!
Nessuno studio al mondo prova questa teoria, anzi, ce ne sono alcuni che invece la confutano. Molte cliniche od enti specializzati in recupero da dipendenza da droghe ed alcool (Svizzere ed Americane), prescrivono la cannabis per calmare le crisi di astinenza e come coadiuvante alle terapie di disintossicazione, senza specificare alcuna controindicazione.
Concludo con la speranza, che appunto, ci sia nell'imminente futuro, un onesta volontà da parte di chi informa di documentarsi, per non divulgare false informazioni e soprattutto, una volontà politica di migliorare il paese, con un semplice ma enorme gesto.
Un caro saluto.
Alberto L.