Creme al CBD, le prime opinioni

C’è un adagio che da quando ho ventitre anni mi ha sempre accompagnata e guidata dopo gli studi in filosofia, qualcosa che credevo avrebbe risolto i miei problemi esistenziali per sempre.

Che poi non sia stato così poco importa, penso ancora che ci sia del vero in lui.

L’unica e vera fonte di verità e insegnamento è l’esperienza. Non le chiacchiere, non i libri, non le teorie, non le ore passate ferma a riflettere e analizzare, ma la pura, concreta e sorprendente realtà. Non i sogni, le fantasie, gli immaginari astratti, ma solo il mettere le mani in pasta.

Lasciare incontrare i colori e una tela, darà sempre un risultato diverso da quello che avevamo potuto immaginare, e così con la vita.

Un mio professore ci diceva di tener sempre da conto, nei nostri progetti di vita, una variabile X, incontrollabile diceva, “mettetela sempre nei vostri piani”.

Conoscere per me ora vuol dire calare le idee nel concreti, far atterrare i concetti e le teorie, sulla profumata terra, e vedere che frutti ne escon fuori.

Cosa è vero e cosa è falso?

Che stiamo cercando il lavoro della nostra vita, il fidanzato perfetto, la crema che risalta al meglio il colorito della nostra pelle, o il cibo che ci regala più energia senza appesantirci o farci ingrassare, la chiave è solo una: l’esperimento.

Leonardo Da Vinci, Einstein, Newton, tutti loro lo sapevano. Non avevano pregiudizi e sapendo di non sapere, si avvalevano dell’unico modo che avevano per conoscere davvero qualcosa: la loro mente, lo studio, ma prima di tutto? Il metodo sperimentale.

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Le analisi venivano fatte in seguito, sui risultati!

Per quanti errori si possano fare, non si rimarrà mai tanto lontano dallo scoprire la verità di qualcosa, di quanto lo si era prima di compiere il primo passo.

Arrivando al sodo...


La cannabis, i cosmetici a base di olio di cbd, le medicine, i cibi, gli oli, gli infusi, le birre.. e chi più ne ha più ne metta, soprattutto in un periodo come questo, dove tutti cercano di sfruttare la nostra voglia di benessere per venderci qualcosa, ci rimane un unico e solo criterio in mano per districarci in questa rete, ed è “provare sulla nostra pelle”, è proprio il caso di dire.

Personalmente, il mio esperimento si protrae da circa due settimane ormai, con la crema Natural Derm Repair.

Quali dati ho raccolto? La pelle risulta più luminosa, gli arrossamenti dovuti al freddo sono smorzati, e la presenza, che seppur lieve è sempre fastidiosa, di piccoli brufoletti, ha rallentato la sua avanzata.Il mio suggerimento quindi, si unisce a quello della schiera di scienziati e esploratori che han camminato su questa terra (presuntuosella la ragazza): provate voi stessi, rendetevi cavie, fidandovi un po’ di chi prima di voi è già stato scettico, e già si è ricreduta.Solo così potrete davvero capire se un prodotto fa il caso vostro o meno, se soddisfa la vostra sete di benessere, e, soprattutto, se decidere di rimanergli fedele.

Sperimentate.

La crema su cui vi proponiamo di scommettere oggi è appunto la Natural Derm Repair a base di CBD, con adico ialuronico e calendula.

Completamente naturale, dalla consistenza leggera, non unge la pelle e nemmeno scompare appena applicata: crea invece quello strato sottile di protezione e nutrimento di cui tanto sentiamo il bisogno, andando a riparare nel profondo e proteggere il nostro organo vitale maggiormente esposto alle intemperie della stagione: la pelle.

Siate innovatori di voi stessi, scoprite i benefici della natura direttamente sulle vostre guance, saranno loro a darvi una risposta!

Vi aspetto con i vostri feedback!!